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Il buon compleanno del T4P

Sono troppo contenta ho finalmente finito le wonkystars del progetto del T4P.

Mi piacciono un casino sono colorate e veramente veloci e facili da fare.

wonkystars

Non vedo l’ora che mi arrivino quelle delle altre forumine, peccato che mi toccherà asepttare quasi un anno 🙁 . Del resto però questo mi darà modo di finire un pò di progetti che ho nella scatola e di pensare al layout che voglio dare a questo quilt.

Come al solito un mega ringraziamento allo staff del time for patch per la bellissima idea e per l’ottimo tutorial (folletta sei un mito!!!).

 

firma

 

Aprile dolce dormire.

cuscino2
Con questo calduccio cosa c’è di meglio di una dormitina pomeridiana sul divano? Il bracciolo è terribilmente scomodo 😛 , e allora? Un cuscino è proprio quello che serve!
E’ un periodo molto fitto e purtroppo non posso realizzare tutte le idee che ho in mente, men che meno tutte quello proposte dal T4P. Una delle iniziative che c’era e che mi piaceva riguardava appunto i cuscini. Prendendo spunto da quella ( e dalla cecagna pomeridiana 🙂 ) ho colto l’occasione per realizzare un cuscino per la mia nonnina.
Visto che siamo vicini a pasqua avevo deciso di fare qualcosa di attinente e avevo trovato su pinterest un progettino niente male con lo schema per l’appliquè di un coniglio che mi piaceva.
Potete realizzare una federa di 50 x 50 cm (20″x 20″) perfetta per i cuscini di ikea da 1.99 e 2.99 euro.
Il cuscino nell’insieme mi piace ma effetticamente la scelta della stoffa di contorno è stata un pò infelice perchè soffoca un pò il coniglietto applicato.
Realizzare il coniglietto è piuttosto facile, vi serve giusto la Heat’n Bond o un’altra carta termoadesiva per cucito.
Realizzate 32 quadrati 2.5″ x 2.5″ che disporrete come mostrato nel tutorial. In sostanza dovrete fare una griglia 6×5 con l’aggiunta di 2 quadratini sopra.
griglia coniglio Provate a disporli in diversi modi fino a trovare l’arrangiamento che più vi piace.
Dopo aver ricopiato la sagoma del coniglio e dei tulipani (separatamente) sulla carta termoadesiva, procedete posizionando la carta sui quadratini di stoffa (ovviamente precedentemente cuciti a 1/4″).

collage-coniglio
Stirate la sagoma sui quadratini (rovescio della carta sul rovescio della stoffa) e poi ritagliate la stoffa tutto intorno. Tagliate ora un quadrato 16″ 1/2″x 16″ 1/2″ dalla stoffa con cui volete realizzare il cuscino.
Centrate il coniglio nulla stoffa e i tulipani in modo da avere ben presente come dovrete comporre il disegno. Eventualemente segnate dei punti di riferimento. La prima cosa che dovrete stirare in posizione sono i 2 tulipani. Per prima la parte dentro piccolina e i gambi (vi conviene segnare con un gessetto o con un pennarello di quelli che scompaiono le posizioni dei fiori) e poi le 2 corolle. Successivamente stirate il coniglio nella posizione che avete trovato.
Utilizzate il punto che più vi piace per completare l’appilquè. Partite dal coniglio e poi fate i fiori.
Dobbiamo ora aggiungere la coda. Utlizzate una stoffa un pochino pelosa, una ciniglia o roba simile. Io ho riciclato un pezzo di una vecchia tutina di Ciottolina 😉 . Dopo aver cucito il coniglio applicatela sopra e stiratela per poi passare a rifinirne il bordo.
applicazione

A questo punto aggiungiamo dei bordi al pannello utilizzando gli scraps che avete usato per il coniglio. Tagliate delle strisce alte 1″ e cucitele. Poi squadrate il tutto. Aggiungiamo un altro bordo fino ad arrivare a 22″x 22″ finito. A questo punto postete iniziare a fare il sandwich e a trapuntare. Io non ho fatto una cosa porprio carina ma avevo poco tempo e sono andata con la macchina invece che di free motion (almeno ho potuto anche utilizzare qualche punto nuovo della mia super macchina).
Finito il trapunto riquadrate 21″x 21″. Tagliate due rettangoli 21″x 15″, orlateli entrambi da un lato (quello lungo) (io ho fatto un orlo da 1/2″). Io faccio in genere sempre anche gli zig zag dopo aver fatto l’orlo per essere sicura che il tessuno non sfilacci.
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Scusate l foto un pò penosa ma si vede come posizionare il rettangolo. Mettete anche il secondo rettangolo in modo che i due si sovrappongano centralmente. Mettete qualche spillo e cucite a 1/2″ tutto intorno. Dopo di che tagliate via gli angolini (in modo che quando andate a rigirare il cuscino sul dritto non ci sia tessuto che avanza sugli angoli) e fate lo zig zag tutto intorno. A questo punto risvoltate il cuscino e il gioco è fatto.
Devo ringraziare Milena e il T4P per le dritte sull’assemblaggio del cuscino. Trovate comunque anche qui un tutorial ben fatto su questa tecnica. Qui invece una chiusura leggermente diversa con dei laccetti, mentre per utilizzare una cerniera potete guardare sul blog di Daniela

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Il vestito di Elsa (frozen) – 2° parte

Come dicevo la scorsa volta  fare la gonna ed il corpetto e piuttosto semplice. Io ho utilizzato due strati di stoffa per il corpetto perchè la stoffa che aveva le paillettes era trasparente e un pò leggera e poi ho utilzzato la stessa maglina che ho messo sotto la stoffa luccicosa per fare la fodera del corpetto. Mi raccomando rifinite (sopratutto per la gonna) tutte le cuciture con lo zigzag (o con la talgiacuci, se ce l’avete) perchè altrimenti è tutto uno sfilaccio. Per quanto riguarda mantello e parte superiore del corpino vi consiglio di usare il “french seam” (credo che in italiano si chiami punto inglese), perchè essendo la stoffa trasparente riuscite ad avere una finitura decente da entrambi i lati della stoffa. Un altro consiglio è quello di non fermare all’inizio e alla fine il filo facendo avanti e indietro. Vi si aggroviglia tutto e tra l’altro si vede anche la palletta di filo. Lasciate i fili parecchio lunghi sia all’inizio che alla fine della cucitura. Una volta finta, tirate il filo di sopra in modo che possiate vedere il cappietto del filo di sotto e fatelo uscire. In questo modo avrete entrambi i fili da un lato. Annodateli due-tre volte e poi tagliate il filo rimanente. Rifinite gli orli laterali ripiegando due volte il tessuto e mettete il mandello da parte. Dovrete inserire ora la cerniera invisibile sul corpetto e sulla gonna. Vi conviene lasciare l’apertura sulla gonna leggermente più lunga rispetto a dove dovrete inserire la lampo. In questo modo riuscirete a cucirla fino in fondo più agevolmente. Procuratevi il piedino per zip invisibili….è una svolta, mettere la zip con quello è veramente un gioco da ragazzi. E qui devo ringraziare Alessandra, una nuova amica conosciuta ai cucitù che mi ha iniziata al piedino per zip invisibili 😉 .
A questo punto prendete la fodera del corpetto e cucite i lati che vanno a filo con la zip. Lasciate il resto scucito. Ora dobbiamo collegare il mantello e la parte superiore del corpetto. Per prima cosa dovete imbastire la parte superiore del mantello al corpetto, dritto del corpetto su rovescio del mantello….non ve lo dimenticate…io l’avevo fatto e mi è toccato scucire il sopra del corpetto e ovviamente rifarlo perché per l’organza quella scucita non è stata una mano santa 😛 .
Imbastite solo con la parte davanti ma mettete gli spillini tutto intorno in modo da essere sicuri di avere ben posizionato il mantello. Partite facendo combaciare la parte vicina alla ascelle. Una volta imbastito dobbiamo imbastire la parte superiore del corpetto (quella di organza) a quella celeste con annesso davanti del mantello. Per far venire bene la V dovete far combaciare bene i due segni centrali che avrete ricopiato dal cartamodello (sul corpetto celeste e su quello in organza). Nel fare il corpetto celeste dovreste, come indicato nel cartamodello, aver rinforzato la parte a V dello scollo. A questo punto prima di procedere con l’imbastitura tagliate leggermente lì senza pizzicare la cucitura. Vi aiuterà a far distendere il tessuto quanto unirete le due parti del corpetto. A questo punto imbastite dritto contro dritto. E’ ovvio che in alcuni punti fra i due tessuti del corpetto avrete già il tessuto del mantello. Verificate che tutto sia OK e cucite con la macchina da cucire. Fate lo stesso dietro. Imbastite prima il mantello (dritto contro rovescio), sempre partendo dalle ascelle e poi sopra il corpetto di organza (dritto contro dritto). Verificate e passate alla macchina da cucire.

Piccola nota sul corpetto in organza: vi consiglio di rifinire la parte dietro che rimarrà aperta prima di collegarlo alla parte sotto del corpetto, è molto più facile 😉 rispetto a farlo quando avete già attaccato il corpetto sul davanti.

Ora possiamo rifinire il collo. Cucite la striscia che vi servirà per rifinirla dritto contro dritto e poi giratela (dovete ottenere un tubo). Per girarlo potete utilizzare una bacchetta cinese. Dopo aver concluso la tediosa operazione imbastite la striscia sullo scollo, piegandola a metà. Verificato che non faccia grinze o altro cucitela vicino al bordo inferiore, sempre con le stesse accortezze di prima.

PicMonkey Collage

Ora non resta che attaccare le maniche e decorare il vestito con degli strass. La mia cara amica Miriam mi ha dato una bella mano in questo (ha fatto tutto lei 😛 ). Abbiamo  messo qualche punto luce qua e la e poi delle specie di stelle che volevano imitare dei fiocchi di neve.

IMG_20150129_110605Ed ecco Ciottolina trasformata in Elsa

PicMonkey Collage3

firma

Il nostro primo vero Halloween

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intestazione halloween

Quest’anno Ciottolina è cresciuta e si rende molto più conto delle cose intorno a lei, e visto che anche a scuola ormai se ne parla ha colto l’esistenza di questa nuova festa: Halloween. Sfruttando il nostro abbonamento a rainbow abbiamo quindi deciso di portare ciottola a festeggiarlo li. A quel punto era d’obbligo una maschera in tema, ma in questo periodo il tempo non è molto è ho quindi ripiegato su un facilissimo tutu’ in tulle e un cappello in feltro. L’idea per realizzare il cappello mi era venuta guardando questo blog. Il tutorial è ben fatto e realizzare il cappello non è difficile, l’unica cosa secondo me fondamentale per non impazzire con le misure è procurarsi un goniometro (quello che utilizzavamo alle scuole medie a educazione tecnica 😉 ), se trovaste anche un compasso sarebbe proprio il top. La prima cosa da fare è procuravi del feltro nero, non del pannolenci che è troppo morbido, ci vuole un feltro non rigidissimo ma abbastanza da dare supporto alla falda del cappello. Per sapere quanto feltro vi serve regolatevi con il diametro della falda, sarà la larghezza massima che vi servirà.
Dopo di che misurate la testa del vostro piccolo mostro, e aggiungete 1 cm e 1/2- 2 a seconda di quanto volete che il cappello calzi. Considerando che se lo fate per un bambino è facile che dobbiate aggiungere un elastico non aggiungerei più di 1 cm e 1/2 per evitare che gli cada sugli occhi. Se invece lo realizzate per voi potete aggiungere un pò di più. Decidete ora quanto volete ampia la falda (un 30 cm è una buona dimensione) tenete presente che anche la circonferenza della testa del bimbo per cui lo fate, perché ovviamente più la testa è grande, più conviene allargare la falda.
Dobbiamo procedere ora a fare un cartamodello della falda: la prima cosa che serve è determinare il diametro della testa, per fare ciò dividente la misura della circonferenza che avete preso per 3,14.
Nel mio caso la testa di Ciottola è 49 cm (in realtà è di più ma ahime mi sono fidata delle misure della pediatra), ho aggiunto 1 cm e 1/2 quindi ho ottenuto 50,5 cm di circonferenza.
diametro= 50,5/3,14=16,08 cm (che ho arrotondato a 16).
16 cm è quindi il diametro interno della ciambella che sarà il vostro cartamodello per la falda del cappello, il diametro esterno sarà 30 cm.

In questo caso non ho considerato il cm di margine di cucitura perché comunque una volta cucito il feltro avrete un pò di spessore nell’attaccatura fra la falda e il cono superiore, quindi il cm che non avete considerato lo recuperate con lo spessore della stoffa.
A questo punto dobbiamo decidere quanto alto vogliamo fare il cappello, nel mio caso ho deciso di farlo un pò basso perchè avevo idea che sulle giostre troppo alto fosse scomodo e quindi l’ho fatto di 20 cm. Immaginate che la parte a punta del cappello sia un pezzo di una circonferenza che poi arrotolerete. Quello che ci serve ora è capire quale è il raggio di questa circonferenza.
Per fare questo dobbiamo fare un pò di geometria. blog.cappelloLa linea rossa è l’altezza del nostro cappello, quindi 20 cm, la linea verde rappresenta l’intero raggio della falda quindi 30/2=15 cm. Per calcolare il raggio della nuova circonferenza che rappresenterà il cono del nostro cappello dobbiamo applicare il teorema di Pitagora. Nel nostro caso quel lato sarà pari a 25 cm che otteniamo facendo la radice quadrata di ((15*15)+(20*20)).

Una circonferenza intera fatta avente il raggio che ci siamo calcolati sopra (cioè 25 cm) misurerebbe 156,25 cm (25*3,14*2). Considerate invece che il vostro arco di circonferenza (che vedete nella foto di destra) deve avere la lunghezza della vostra testa+ 1 cm per il margine di cucitura, in questo caso misurerà 50,5+1=51,5.  Ora se avete trovato il goniometro fare il cartamodello di questo pezzo sarà un gioco da ragazzi. Altrimenti la cosa sarà un pò meno precisa e semplice, ma comunque fattibile.

Procedimento con il goniometro:

applicando una proporzione potete vedere quale è l’angolo che vi permetterà di avere un arco circonferenza di raggio pari a 25 cm che misurerà esattamente 51,5 cm.

x:360=51,5:156,25

x=22,35 gradi diciamo 22,5 per comodità. Con un pezzo di spago lungo 25 iniziate a tracciare l’arco di circonferenza, per comodità tracciate una semicirconferenza. Quindi posizionate il goniometro e segnate dove l’angolo al vertice è di 22,5 gradi, tracciate una linea fino a incontrare la circonferenza ed il gioco è fatto.

Se non avete il goniometro:

in mancanza dell’oggetto suddetto 🙂 dovrete ritagliare un altro pezzo di spago lungo 51,5 cm. Sul disegno della semicirconferenza di raggio 25 cm partendo da una estremità posizionate lo spago sovrapponendovi alla circonferenza che avete disegnato. Segnate il punto finale e poi tracciate la linea al vertice della circonferenza.

Finalmente avete il vostro cartamodello per la punta del cappello 🙂

cartamodello cappello-1Cucite dritto contro dritto i lati dritti della parte della punta del cappello con il margine di cucitura di 1 cm. In punta poi rifilate leggermente la stoffa del margine di cucitura in modo che non impicci una volta rigirata la punta. Per rigirarla aiutatevi con una bacchetta del cinese (quelle del cibo). Aprite i margini di cucitura o con il ferro o se non ci riuscite appiattiteli a mano. Cucite ora dritto contro dritto la punta alla falda, vi consiglio caldamente di imbastire il tutto, perchè cucire con tutti gli spilli lungo la circonferenza mette a dura prova le vostre dita, mi sarò trafitta almeno 10 volte 😛 .

Ed ecco il vostro cappello

cappello_collage-1

La gonna è facilissima comprate un pezzo di elastico tipo grosgrain e del tulle, io l’ho preso in tre colori, viola, nero e rosa. Tagliate delle strisce larghe 10-12 cm lunghe circa 1 metro e mezzo, dipende anche dall’altezza della persona/bimba per cui la fate. Considerate che la lunghezza finita sarà poco meno della metà della lunghezza della striscia che avete tagliato.

Cucite l’elastico della larghezza della vita che vi serve e poi iniziate a mettere le strisce di tulle, attaccatele facendo una specie di cappio. Purtoppo mi sono dimenticata di fare delle foto di questa parte, ma se volete potete dare un’occhiata qui. Il blog è in inglese ma ci sono tantissime foto del procedimento, e quindi non vi serve leggere altro 😉 .

Quasi dimenticavo, il trucco è opera di Sir G.

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firma

Infinity Scarf

Era un pò  che avevo voglia di realizzarne una e il fatto che fra poco ci sia il compleanno della mia nonnetta mi ha dato l’occasione per farla. Il procedimento è piuttosto semplice ma a mio avviso l’effetto è veramente carino. Io ho utilizzato tre stoffe diverse, tutte Rowan:

Hapi by Amy ButlerIMG_20140915_174052
la paperweight purple di Kaffe Fassett
ZigZag by Brandon Mably
-nella foto dall’alto in basso-

La lunghezza della sciarpa finita può variare tra i 150 e 160 cm decidete voi per la larghezza diciamo che 22 cm sono una buona misura. Quindi tagliate tre strisce di tessuto 45×50 (o 55) cm. Le strisce andranno cucite una di seguito all’altra sul lato da 45 cm, dritto contro dritto e stirate poi i margini di cucitura aperti. Come margine di cucitura potete usare 1 cm (già considerato nelle misure dei pezzi di stoffa). A questo punto stirate a metà il tessuto lungo il lato lungo con il dritto all’interno e cucite il lato lungo. Anche in questo caso stirate aperte le cuciture.

Fatto questo infilaIMG_20140915_185040te la mano all’interno del tubolare di stoffa e tirate una estremità finché non combaci perfettamente con l’estremità che avete in alto. Fermate con degli spilli e cucite lungo la circonferenze (dritto contro dritto) lasciando un’apertura di 5-8 cm che vi permetterà di rigirarla.

Una volta posizionata con il dritto all’esterno cucite con il sottopunto l’apertura che avevate lasciato.

infinity scarf

Tote bag

Visto che questi giorni non sono stata bene e sono dovuta rimanere in casa ho occupato il tempo utilizzando la meravigliosa stoffetta di Ikea di cui vi parlavo l’altra volta. volevo una borsa capiente per sostituire quella che ho da utilizzare a scuola per mettere registro, libri ecc. Le dimensioni della borsa sono 35 cm*33 cm*12.25 cm, per realizzarla vi serve una stoffa che costituirà il corpo della borsa e un’altra per la la parte alta e i manici. In più se desiderate foderarla dovete pensare anche ad una stoffa per la fodera. Io ho utilizzato la stessa della borsa perché come dicevo ne ho a profusione.

Per l’esterno (corpo) una striscia 66.5 per 51

Per l’esterno (striscia superiore) due strisce 15.75*51

Per la tracolla due strisce 74*15

Per la tasca due rettangoli 28*19.25

Per la fodera una striscia 73.5*51

Dove non specificato diversamente i margini di cucitura sono di 1,5 cm Iniziamo a cucire la tracolla. Prendete la vostra striscia 74*15 e piegatela a metà sul lato corto, stirate la piegatura, riapritela e piegate sempre a metà sul lato corto. Poi ripiegate nuovamente facendo sovrapporre le due metà. Alla fine avrete una striscia larga un quarto della misura iniziale. P1020361 P1020366P1020368A questo punto cucitele sul bordo lungo il lato lungo (io ho usato 0.5 cm come margine di cucitura). Iniziate poi a cucire il corpo della borsa. Prendete la striscia grande del corpo e le due più piccole e cucite a ciascuna estremità del corpo una striscia di quelle da 15.75*51. Cucite dritto contro dritto e poi stirate bene la cucitura aprendo i margini. Ora dovreste avere un unico pezzo 92 cm*51 cm. Chiudete la striscia a metà sul lato lungo e cucite i lati sempre dritto contro dritto (una volta cucito le misure dovrebbero essere 46 cm*48 cm). Anche questa volta stirate e pressate le cucitura aprendo bene i margini. P1020378 (1024x768)A questo punto mettete la borsa con il rovescio verso l’esterno e piegatela a triangolo come si vede in foto.

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Stirate bene e poi prendete le misure per fare la cucitura che darà la forma alla base. Tracciate una linea a circa 6 cm dalla punta del triangolo e poi cucite sopra linea. Dopo aver cucito fate un’altra linea a 1 cm da dove avete cucito. Quella sarà la linea su cui taglierete per eliminare la punta del triangolo. Ovviamente dovrete ripetere questa operazione sui due angoli del fondo della borsa.

P1020388 (1024x768)P1020391 (1024x768)Ora possiamo iniziare a lavorare sulla fodera. Per prima cosa confezioniamo la tasca. Tagliamo due rettangoli 19.25*28.  Cuciamo rovescio contro rovescio con un margine di cucitura di 1.5 cm, lasciando aperta la parte centrale di un lato lungo. Rigirare la tasca con il dritto all’esterno e cucire nuovamente con un margine di 0.75 cm.Prendere la stoffa della fodera e cucire la tasca (con il minimo margine di cucitura possibile, io ho fatto uno zig zag) a circa 10-11 cm dal bordo del lato corto e centrata sempre rispetto a questo lato.  Ora piegate in due lungo il lato lungo la fodera e cucite rovescio contro rovescio. Pressate con il ferro i margini di cucitura ben aperti. A questo punto fate come per la parte esterna della borsa, piegate con dentro il dritto in modo da avere triangolo sugli angoli, tracciate la solita linea a 6 cm dal vertice e cucite. Dopo di che tagliate la punta e ripetete per l’altro angolo.

A questo punto inserite la borsa nella fodera  mettendo a contatto i due dritti del tessuto. Per capirci la fodera deve essere quello che vediamo e l’esterno della borsa deve essere dentro. Poi ripiegate il margine superiore della borsa di 1.75 cm sulla fodera e poi di nuovo di 3.5 cm.P1020395 (1024x768)Fissate con delle spille bene fodera e borsa facendo attenzione a far coincidere bene gli angoli su fondo. A questo punto dobbiamo prendere le misure per i manici. Dai margini di cucitura laterali della borsa prendete 12.5 cm. Fissate i manici alla parte ripiegata di tessuto in questo modo:

P1020398 In pratica i vostri manici andranno a toccare la piega della stoffa entrando per 3.5 cm. Cucite in modo che il risvolto verde chiaro si fissi alla parte rossa cucendo anche la tracolla (tenete presente che questa è la parte interna della borsa). Rigirate ora la borsa e cucite nuovamente ripiegandola la tracolla sul bordo.P1020406 (1024x768)P1020407 (817x1024)Ed ecco il risultato finale, è un po’ spiegazzata ma mi sono dimenticata di fare la foto appena finita e l’ho già utilizzata per qch settimana 😉

Sheer Plaid Top

Eccoci, finalmente posso farvi vedere la (bella) maglietta che ho realizzato come tester per SergerPepper.

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La maglia è carina e come potete vedere nel blog di Irene si presta a molte personalizzazioni con effetti totalmente diversi. Il modello (che trovate anche su Crafty) è molto ben spiegato ed è adattissimo anche ai super principianti ;).

Personalmente ho trovato quella bianca realizzata da Beatriz veramente bella delicata ed elegante

L’unico suggerimento che posso darvi è di scegliere un tessuto morbido perchè quando per provare avevo utilizzato del cotone il risultato era disastroso (sembrava mi avessero messo addosso un sacco 🙁 ).

Io avevo deciso di farla nera per avere la possibilità magari di abbinarci sotto un collo alto colorato e sfruttarla magari anche in inverno. (Scusate per lo stendino in secondo piano 😛 ).

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Poi visto che tutta nera era un pò triste ho deciso di aggiungere il disegno.P1020340 (576x1024)

La parte più difficile della realizzazione del disegno è stato trovare i colori. Per fortuna ho scovato a Roma un negozio che si chiama Hobby&Colors che ha di tutto di più per ogni cosa vi venga in mente. Realizzarlo è molto facile, dopo aver deciso il soggetto stampate un’immagine e ritagliate il dentro (in modo da utilizzarlo tipo stencil). Poggiatelo sulla maglietta e per tenerlo fermo utilizzate qcs di pesante (io ho preso i barattoli dei pelati 😉 ). Poi con il colore realizzate dei puntini, il tubetto che avevo comprato io era dotato in fondi di una specie di beccuccio, quindi ho usato direttamente quello. Rimuovete la carta appena terminato di fare il disegno. Lasciate asciugare e poi passate il ferro da stiro sul disegno (meglio se al rovescio).

fedetopo (1)

Crafty fortissimamente crafty

In questo periodo il cucito mi ha preso un sacco, complice anche la dieta al pomeriggio o quando ho pò di tempo invece di preparare golosità cucio. Ho iniziato partecipando come pattern tester per MammaNene (e fra un pò vedrete il risultato), per poi cercare qualche cosina facile da fare da sola. L’altro pomeriggio all’IKEA ho scovato una stoffetta niente male molto scontata e ne ho approfittato.

ho pensato che fare una gonna per Ciottolina fosse abbastanza facile e quindi ho cercato su pinterest qualche modellino sfizioso e alla mia portata. Questa di  Two Little Banshees è quella che ho scelto.gonna

Realizzarla è stato abbastanza facile un lavoro da un pomeriggio (per me che sono veramente alle prime armi), nonostante il lavoro fosse molto facile credo comunque di essermi sbagliata con le misure quindi la balza sotto mi è venuta un pò poco arricciata. Non mi sono trovata molto con le taglie indicate nel tutorial perché Ciottola è molto più alta di 86 cm, sarà 98 ma ha la vita  molto più stretta di quella indicata. Comunque diciamo che queste misura calzano bene per una bimba di 3/4 anni anche perché avendo l’elastico in vista si può decidere di stingere o allargare per farla vestire comodamente a bambine più o meno paffute ;).

Occorrente

Due strisce di stoffa rispettivamente 71.2 cm*22.9 cm e 86.4 cm*13.4 cm per la parte sopra e per la balza. Le misure sono un pò strane lo so ma dipende dal fatto che in origine erano in pollici, ovviamente potete permettervi di arrotondare ;).

Elastico per la vita: il mio è altro circa 2 cm.

Premetto che le mie spiegazioni saranno piuttosto banali ma l’intento è di cercare di renderlo il più chiaro possibile per quelle che come me sono veramente a livello zero.

Per prima cosa cucite le due strisce in modo da fare negli anelli, dritto contro dritto e poi rifinite la cucitura con uno zig zag (per noi poverine che non abbiamo una tagliacuci sigh). Poi stirate pressando le cuciture. Questo ho imparato essere un passaggio importantissimo e per ulteriori delucidazioni vi rimando qui (scendendo nell’articolo ne trovate la versione italiana). Quindi ogni volta che fate una cucitura pressatela con il ferro ;).

Prendete l’anello di stoffa che costituirà la balza sotto. Cucite con la macchina lasciando la cucitura lenta tutto intorno ad una estremità dell’ anello, lasciando lunghi i lembi del filo in modo da poterli tirare per arricciare la stoffa. Arricciatela leggermente in moto che le misure combacino con quelle dell’anello che dovete utilizzare per la parte sopra della gonna. con le spille appuntate tra loro i due anelli e cucite sempre dritto contro dritto. Dopo di che rifinite con uno zigzag.P1020355 (800x600)

Fate l’orlo e passate alla parte alta della gonna. Ripiegate di circa 3cm la parte superiore senza chiudere la cucitura fino alla fine in modo da avere lo spazio per inserire l’elastico. Dopo averlo inserito (ovviamente) finite la cucitura. E il gioco è fatto la vostra gonna è pronta 🙂 . Appena farà un pò più caldo la vederete indossata dalla modella :P.

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DIY- Principesse alla riscossa

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Anche quest’anno ci facciamo un giretto a Disneyland Paris. Ciottola lo adora e con le offerte pre natalizie è decisamente più abbordabile e quindi da soliti pazzi ci siamo organizzati. Tutto questo preambolo per dire che mi sono dovuta sbrigare a cucire un abito da principessa in modo da poterlo portare con noi.
Ero molto indecisa sulla principessa da realizzare, alla fine ho optato per Rapunzel il cui vestito mi sembrava tra i più semplici da realizzare.
Tra l’altro io sono totalmente alle prime armi quindi mi serviva una cosa non troppo impegnativa. Frugando su internet si trovano tantissimi tutorial per vestiti di principesse Disney e ho voluto provare a vedere cosa riuscivo a tirar fuori. Come dicevo non ho praticamente nessuna nozione di cucito quindi probabilmente se siete più esperte di me (e non è affatto difficile) quello che vedrete qui vi farà inorridire. Ma avevo tanta voglia di fare una cosa carina per Ciottola che ho deciso che la tecnica passerà in secondo piano.

Per iniziare serviva un cartamodello, in genere stampo e riadatto quelli che trovo ma questa volta l’ho realizzato direttamente seguendo le indicazioni che ho trovato in un blog di cosine interessanti.
Ho preso una maglietta della gnoma e ho segnato i punti sulla carta per modelli, realizzando il cartamodello del corpetto.

Per realizzare il vestito -taglia ¾ anni- ho utilizzato ½ metro di stoffa per il corpetto, 1 metro di stoffa per la gonna e 1 metro di tulle per il sopragonna. Ho inoltre preso circa 3 m di passamaneria per bordare il tulle.

IL CORPETTO

Volevo realizzare un corpetto con un inserto centrale, quindi ho tagliato dal cartamodello del davanti una striscia in modo da realizzarla con il tessuto della gonna per avere un effetto bicolore.

Per tagliare la stoffa ho messo un mezzo davanti e mezzo dietro affiancati in modo da non avere cuciture sotto le braccia e poi ho tagliato. Quindi alla fine avevo 3 pezzi:

-dietro, davanti sx
-dietro, davanti dx
– il centro davanti in colore diverso

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Alla fine del panico totale e dopo aver cucito la striscia centrale  come risultato dovreste avere il vostro corpetto aperto dietro. Lavoriamo ora sulle maniche. Per la forma, se non avete assolutamente idea da dove partire, potete dare un’occhiata sempre qui. Una volta ritagliate ho passato un filo per imbastire a punti larghi sulla parte in alto  (quella stondata per capirsi) lasciando lunghi i capi del filo che poi ho tirato per farla arricciare. Nella parte sotto mettete un elastico e il vostro palloncino è fatto.
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Piccola modifica alle maniche. Dopo aver quasi finito il vestito mi sono accorta che era molto meglio aggiungere delle strisce alle maniche, quindi le ho scucite e sono andata a cucire sulla manica le strisce di tessuto del colore della gonna. Le strisce sono circa 1,5 cm e distano tra di loro 3 cm, ma volendo stavano bene anche un po’ più’ grandi. P1020193

LA GONNA

La realizzazione della gonna è abbastanza facile. La prima cosa che dobbiamo decidere è l’altezza del corpetto a cui fissarla. Il corpetto infatti preso da una maglietta è decisamente troppo lungo e quindi ne ho tagliata via una parte. Dopo di che ho appuntato la stoffa della gonna avendo cura di arricciarla in questo modo:20131127_153358 (768x1024)

Dopo aver cucito la gonna in modo che rimanesse un po’ arricciata ho cucito sopra il tulle lasciando la parte aperta davanti. Al tulle avevo precedentemente applicato una passamaneria sul bordo. Io ho usato una larghezza di un metro per la gonna ma avrei potuto anche essere un po’ più abbondante e arricciare di più.

Per rifinire ho applicato sul davanti del corpetto un nastrino e del merletto intorno al collo. Devo dire che con tutti i difetti che ha il vestito nel complesso è carino. A Ciottolina è piaciuto tantissimo la prima sera c’ha dormito addirittura 🙂 e poi lo ha indossato nella nostra gita a Disneyland per fare la foto con le principesse :).

La cosa che lo penalizza un po’ è il colore, se avessi trovato un rosa più’ chiaro per il corpetto l’effetto sarebbe stato molto più’ simile alla Rapunzel originale.

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Piccoletta in arrivo

Come accennavo una mia cara amica (quella della cena con la zuppa di cipolle) aspetta una bimba e visto che come tutti i neo genitori in età avanzata 😉 hanno già praticamente comprato tutto, ho deciso di regalarle la torta di pannolini con annessi pensierini, tra cui un doudou. Pensavo di realizzarlo utlizzando per il corpo un disegno molto semplice, tipo aquilone a cui poi cucire la testa e le manine (Cartamodello Doudou). Devo trovare una stoffa adatta, tipo spugna e fare la testa con la lana cardata (un pò come per la bambola di Ciottola) e poi applicare il berretto.

Per le manine fare dei nodi con la lana cardata e ricoprirli con la maglina,  per la testa si può utilizzare il procedimento del tutorial per le bambole Waldorf senza bisogno però di allungarsi molto con il collo e senza le legature per dare la forma la viso. Per il berretto si può utilizzare il cartamodello del corpo pieganodolo a metà.

Le misure nel mio caso sono di un rombo con le diagonali ciascuna di 15 cm per una testa avente un diametro di 4,5 cm, nel cartamodello non è incluso il margine di cucitura, occorre quindi tenersi larghi quando si ritaglia la stoffa. Utilizzare una stoffa un pò pesante in doppio e cucirla al rovescio lasciando l’apertura per inserire le manine e la testa. L’apertura della testa servirà anche a rigirare il lavoro dopo le cuciture.

Alla fine ho utilizzato una tutina di Ciottola, sfruttando anche il disegno nella parte del berretto 😉