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Il vestito di Elsa (frozen) – 2° parte

Come dicevo la scorsa volta  fare la gonna ed il corpetto e piuttosto semplice. Io ho utilizzato due strati di stoffa per il corpetto perchè la stoffa che aveva le paillettes era trasparente e un pò leggera e poi ho utilzzato la stessa maglina che ho messo sotto la stoffa luccicosa per fare la fodera del corpetto. Mi raccomando rifinite (sopratutto per la gonna) tutte le cuciture con lo zigzag (o con la talgiacuci, se ce l’avete) perchè altrimenti è tutto uno sfilaccio. Per quanto riguarda mantello e parte superiore del corpino vi consiglio di usare il “french seam” (credo che in italiano si chiami punto inglese), perchè essendo la stoffa trasparente riuscite ad avere una finitura decente da entrambi i lati della stoffa. Un altro consiglio è quello di non fermare all’inizio e alla fine il filo facendo avanti e indietro. Vi si aggroviglia tutto e tra l’altro si vede anche la palletta di filo. Lasciate i fili parecchio lunghi sia all’inizio che alla fine della cucitura. Una volta finta, tirate il filo di sopra in modo che possiate vedere il cappietto del filo di sotto e fatelo uscire. In questo modo avrete entrambi i fili da un lato. Annodateli due-tre volte e poi tagliate il filo rimanente. Rifinite gli orli laterali ripiegando due volte il tessuto e mettete il mandello da parte. Dovrete inserire ora la cerniera invisibile sul corpetto e sulla gonna. Vi conviene lasciare l’apertura sulla gonna leggermente più lunga rispetto a dove dovrete inserire la lampo. In questo modo riuscirete a cucirla fino in fondo più agevolmente. Procuratevi il piedino per zip invisibili….è una svolta, mettere la zip con quello è veramente un gioco da ragazzi. E qui devo ringraziare Alessandra, una nuova amica conosciuta ai cucitù che mi ha iniziata al piedino per zip invisibili 😉 .
A questo punto prendete la fodera del corpetto e cucite i lati che vanno a filo con la zip. Lasciate il resto scucito. Ora dobbiamo collegare il mantello e la parte superiore del corpetto. Per prima cosa dovete imbastire la parte superiore del mantello al corpetto, dritto del corpetto su rovescio del mantello….non ve lo dimenticate…io l’avevo fatto e mi è toccato scucire il sopra del corpetto e ovviamente rifarlo perché per l’organza quella scucita non è stata una mano santa 😛 .
Imbastite solo con la parte davanti ma mettete gli spillini tutto intorno in modo da essere sicuri di avere ben posizionato il mantello. Partite facendo combaciare la parte vicina alla ascelle. Una volta imbastito dobbiamo imbastire la parte superiore del corpetto (quella di organza) a quella celeste con annesso davanti del mantello. Per far venire bene la V dovete far combaciare bene i due segni centrali che avrete ricopiato dal cartamodello (sul corpetto celeste e su quello in organza). Nel fare il corpetto celeste dovreste, come indicato nel cartamodello, aver rinforzato la parte a V dello scollo. A questo punto prima di procedere con l’imbastitura tagliate leggermente lì senza pizzicare la cucitura. Vi aiuterà a far distendere il tessuto quanto unirete le due parti del corpetto. A questo punto imbastite dritto contro dritto. E’ ovvio che in alcuni punti fra i due tessuti del corpetto avrete già il tessuto del mantello. Verificate che tutto sia OK e cucite con la macchina da cucire. Fate lo stesso dietro. Imbastite prima il mantello (dritto contro rovescio), sempre partendo dalle ascelle e poi sopra il corpetto di organza (dritto contro dritto). Verificate e passate alla macchina da cucire.

Piccola nota sul corpetto in organza: vi consiglio di rifinire la parte dietro che rimarrà aperta prima di collegarlo alla parte sotto del corpetto, è molto più facile 😉 rispetto a farlo quando avete già attaccato il corpetto sul davanti.

Ora possiamo rifinire il collo. Cucite la striscia che vi servirà per rifinirla dritto contro dritto e poi giratela (dovete ottenere un tubo). Per girarlo potete utilizzare una bacchetta cinese. Dopo aver concluso la tediosa operazione imbastite la striscia sullo scollo, piegandola a metà. Verificato che non faccia grinze o altro cucitela vicino al bordo inferiore, sempre con le stesse accortezze di prima.

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Ora non resta che attaccare le maniche e decorare il vestito con degli strass. La mia cara amica Miriam mi ha dato una bella mano in questo (ha fatto tutto lei 😛 ). Abbiamo  messo qualche punto luce qua e la e poi delle specie di stelle che volevano imitare dei fiocchi di neve.

IMG_20150129_110605Ed ecco Ciottolina trasformata in Elsa

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Brrr, il vestito di Elsa (parte 1)

Carnevale si avvicina e visto che Ciottola è da tanto che mi chiedeva il vestito della regina Elsa di Frozen ho deciso di provare ad accontentarla. In fondo ora ho anche la mia meravigliosa macchina nuova e quale scusa migliore per provarla 😉 . Per prima cosa ho comprato il cartamodello (McCall’s M7000) ed ho ricalcato tutti i pezzetti.

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L’ho comprato su amazon ma non mi sono trovata benissimo perchè secondo me il cartamodello era già stato usato. Alcuni fogli erano ritagliati e in altri la carta era leggermente strappata. Amazon indagherà e sembra mi rimborsino. Cmq certa gente è assurda dimmi te se è normale che ti compri un cartamodello lo usi e lo rimandi indietro per 10 euro…mah. Il cartamodello mi sembra ben fatto, è su carta velina perchè nasce per essere ritagliato e non ricalcato come siamo abiutati a fare noi. Se non pensate di riutilizzarlo per altre tagli, tagliate la talgia che vi interessa e via, guadagnate un sacco di tempo, soprattutto perché non dovete ricopiare tutti i segni. Ovviamente le linee non sono sovrapposte, quindi ritagliare direttamente il cartamodello del vestito di Elsa non impedisce poi di realizzare quello Anna

Poi ho preso le stoffe. Per il corpetto una stoffa carnevalizia in paillettes che ho abbinato ad una maglina azzurra per dargli un pò di struttura e farla essere meno trasparente. Per la gonna del raso celeste e per il mantello e la parte sopra del corpetto dell’organza (peccato che non l’ho trovata proprio bianca 🙁 )stoffe

 

Questo è il corpetto (ancora da foderare e ovviamente senza zip), al quale sopra andrà attaccata la parte in organza con le maniche. In realtà al momento ho già attaccato il corpetto alla gonna ma ancora non ho fatto la foto. Unica difficoltà qui sta nella V, per il resto è tutto abbastanza semplice. Nel we se ho tempo vedrò di fare il mantello. A presto con la seconda parte!!!!!corpetto2

 

Ora che ho quasi finito il vestito posso aggiungere qualche info in più. Ciottola ha 4 anni e mezzo ma è parecchio magra, per lei ho usato la taglia più piccola 3-4 anni. Le lunghezze sono ok e anche sul torace le va bene (anzi per la verità leggermente largo), mentre la parte in alto del corpetto, dove ci sono le spalle per capirsi è precisa. Vi consiglio di misurare quella parte del cartamodello per decidere quale taglia fare, a meno che non lo facciate per una bimba con un po’ di pancetta perché allora dovrete regolarvi anche con le misure del corpetto celeste.

La quantità di stoffa indicata nel cartamodello è più che sufficiente, a me è avanzata parecchia organza. Considerate che il cartamodello prevede di foderare solo il corpetto, se volete foderare anche la gonna dovete prendere della stoffa in più.

Il cartamodello è corredato anche da delle istruzioni che sono facili da seguire e abbastanza ben fatte. E’ chiaro che non sono spiegati i passaggi più semplici e che un minimo di dimestichezza si suppone che l’abbiate. In ogni caso girando su internet potete trovare tutte le informazioni per realizzare anche i passaggi leggermente più complicati. Rispetto ai cartamodelli Simplicity questo mi è piaciuto di più, perché anche se minime di da delle indicazioni per la realizzazione del modello.

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