Torta all’arancia

Visto che il marmista ha chiuso prima (causa neve dice lui…mah) e che la nonna si offerta per lo spupazzo ciottolinesco, il pomeriggio è risultato scarico e ho deciso di fare una torta. La torta doveva per forza essere all’arancia visto che mio marito ne ha comprati 3kg (e non è tanto per dire) :P.

Ingredienti:

  • 150g farina
  • 100g fecola di patate
  • 200g zucchero di canna
  • 4 uova
  • 70g di burro
  • il succo di 2 arance
  • 1 bustina di lievito

Montate a neve le chiare e tenetele da parte. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a montarli bene, aggiungere il burro precedentemente lasciato per un pò a temperatura ambiente. Aggiungere via via la farina, la fecola e il succo d’arancia e continuare a mescolare, in ultimo aggiungere il lievito setacciandolo, date quindi un’altra rimestata con le fruste. A questo punto dobbiamo incorporare le chiare avendo cura di mescolare con il cucchiaio dal basso verso l’alto in modo da non smontarle. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 50 minuti.

Cucire: il calendario dell’avvento

Ho scoperto da poco la voglia di cucire, tutto è nato dall’idea di una delle mie amiche mamme (quella di questo gruppo è una storia lunga, un giorno ve la spiegherò 😉 )di cucire per natale ai nostri cuccioli un calendario dell’avvento un pò particolare che aveva trovato curiosando nel blog di Claudia. Come dire di no? Ho comprato la macchina da cucire e mi sono lanciata (un pò in ritardo a dire il vero visto che i primi triangolini li ha cuciti mia nonna 😛 ). A causa della mancanza di spazio ma soprattutto del fatto di essere partite in ritardo il mio calendario quest’anno era metà (aveva solo 12 giorni), l’hanno prossimo visto che Ciottola sarà più grande gli troveremo un posto dove farlo entrare tutto e aggiungeremo i numeri. quest’anno abbiamo tirato fuori tutti i giorni i pensierini e rimessi tutti dentro alla fine della giornata, siamo ancora nella fase fai e disfa :).

Se siete alle prima armi potrebbero esservi utili i tutorial di Daniela, io li ho trovati utilissimi.

Quanto si ingrassa nel we

Visto che il we nevoso e ciottolina malata ci hanno relegato in casa mi tocca cucinare qualcosa di gustoso per far piacere a marito e compensare anche la mancata uscita di stasera, quindi: crumble di mele e pizza (ovviamente quella è per la cena).

Per il crumble utilizzerò la ricetta del crumble di Bea postata da francesca ma al posto della salsa allo yogurth che mi dimentico sempre di preparare il giorno prima farò una crema inglese .

Credo che proverò però con una piccola variante, assolutamente banale per altro, cuocere per poco le mele con un pò di zucchero, succo di limone, la cannella e i chiodi di garofano.

Vado a sbucciare le mele, torno piu’ tardi con qualche foto 😉

Il crumble è nel forno la domanda ora è: ci farà male? Vi spiego…ieri ho detto al ragazzo che ci fa le pulizie di pulire il forno, gli avevo detto di utilizzare acqua e aceto, credo che non abbia usato solo quello. Ho aperto il forno e puzzava tantissimo, credo che abbia messo anche lo sgrassatore chanteclair (non so se si scrive così), ho risciacquato tutto il forno ma mi pare che ancora si senta un pò di puzza…speriamo bene.

  

 Ecco il risultato, peccato per la crema che è leggermente impazzita sul finire :(. La crema l’ho fatta con 100g di zucchero 4 tuorli e mezzo litro di latte, decisamente troppe le dosi per utilizzarla con il crumble, suggerisco di dimezzare.

 La farina che ho usato è da agricoltura biologica, l’ho comprata alla cooperativa agricoltura nuova se siete vicino a roma è un posto che vi cosiglio, ovviamente le cose che si trovano allo spaccio non sono propriamente a buon mercato ma i formaggi sono fantastici e frutta e verdura hanno di nuovo un sapore. Le uova invece le ho trovate all’auchan con molta soddisfazione, sono uova da allevamento  all’aperto (quindi codice 1 sull’uovo) e costano come le altre da allevamento a terra (mi sembra 1,69): sono della Ovonature.

Nevica ovvero Maldive 2011

Oggi sono a casa, finalmente la piccola si è addormentata, e il mio cervelletto si è messo in moto. Un’altra delle mie innuverevoli fisse è viaggiare, io e mio marito ci siamo conosciuti facendo il corso per istruttori subacquei e quidni che ve lo dico a fare ogni occasione è buona. La prossima cosa che abbiamo in programma è una crocerina nel mar rosso egiziano prima dell’estate. Andremo con un bel pò di gente che fa parte del nostro circolo subacqueo, il quale purtroppo sono un paio d’anni che è fiacco :(. L’anno scorso quando Ciottola aveva sei mesi siamo stati alle Maldive, sempre con il nostro bel gruppetto.

Il viaggio è stato veramente bello, ottimo condizioni meteo, buonissimo equipaggio, buon cibo, insomma una gran vacanza.

Vi metto qualche foto sopra e sott’acqua


Perfetto!

Ottimo inizio di fine settimana grrr, domani per neve mi hanno chiuso il nido e quindi già primo panico organizzativo e ora…ciottola ha la febbre 🙁

povera cucciola ci tocca tutto il we a casa lei si annoia da matti. Per fortuna che oggi abbiamo fatto il pongo, ne ho fatti 3 colori ma sono quasi già diventati un monocolore, domani potremmo sbizzarrirci a fare pizzette e serpentelli, ma devo assoultamente inventarmi altro

A proposito del pongo fatto in casa me ne avevano parlato delle mie amiche e ho voluto provare anche io. Sul web si trovano un sacco di ricette io ho usato quella che un’ altra mamma ha messo nel suo blog. L’unica differenza è che ho usato circa 100ml di acqua invece della quantità che lei ha scritto perchè onestamente mi sembrava troppa e credo che sia più che altro una svista nelle unità di misura.

Il procedimento è piuttosto facile, si mescola sempre come se si stesse facendo la crema o una besciamelle ad un certo punto il composto solidifica, lo si spota in un altro conenitore e lo si lavora un po’ con le mani (si può anche aspettare qualche minuto non c’è bisogno di ustionarsi come ho fatto io :D), una volta freddo il gioco è fatto.

Ci sono anche altre ricette che oltre alla farina utilizzano un pò di maizena ma onestamente non so se il risultato sia diverso, chiedo alle mie amiche e vi aggiorno ;).

Ed ecco qui la nostra pongo creazione!

Ciottolina e l’igiene

Partendo dal presupposto che ovviamente come tutti posso sbagliare volevo riassumere qui i prodotti che uso per lei.

Per lavarla quotidianamente ma anche per il bagnetto utlizzo un sapone misto olio di oliva e olio di riso (sbagliando forse,  le lavo anche i capelli con questo… mi devo ricordare di scoprire se posso fare qualcosa di più adatto).

Per quanto riguarda il bucato suo ma anche nostro utilizzo un sapone solo olio di oliva ridotto in gel seguendo le istruzioni di Veggie. Fate attenzione a leggere tutti i commenti perchè il procedimento indicato nell’articolo mi sembra si riferisca ad un sapone commerciale. A onor del vero devo dire che al momento sto utlizzando un orrendo general in polvere ma è una piccola ricaduta 🙂 .

Premettendo che raramente  ciottolina  si arrossa, quando accade utlizzo una pomata alla calendula di Veggie sempre fatta da me.

Discorso pannolini, l’idea dei pannolini U&G non mi è mai piaciuta, li trovo terribili cumuli di immondizia e spreco di denaro. Ovviamente prima che Alice nascesse mi ero data da fare (dopo sarebbe stato impossibile) per scoprire quanto più possibile sui pannolini lavabili. Ne esistono tantissimi tipi, ci sono molti forum pieni di suggerimenti ed informazioni…come al mio solito ho studiato letto domandato e poi mi sono buttata. Devo dire che sono molto orgogliosa di questa scelta, nessuno ci dava una lira dicevano tutti che avremmo abbandonato subito e invece eccoci qui ciottola ha 19 mesi e usiamo praticamente solo lavabili. In questo devo ringraziare tantissimo mio marito che nonostante “uomo” (pieno quindi di difetti :D) nelle mie follie mi segue sempre.

Il consiglio che do è provate subito non aspettate di dire passa il primo periodo e mi butto ora è piccolo magari mi si bagna ecc. secondo me se non si inizia subito è difficile tornare indietro. Essendo partiti così a me non pesa affatto fare il bucato dei pannolini ogni 2 giorni, di tutte le cose che mi stressano nella gestione della casa quaeta è proprio una delle ultime. Odio molto di più le poche volte che usiamo gli U&G avere il secchio dell’immondizia pieno di quei cosi puzzosi e ingombranti.

Noi siamo partiti con i cosiddetti prefold e ora usiamo per lo più i pocket. Se siete interessati a sapere di più sui vari tipi di pannolini lavabili potete guardare qui o contattarmi, cercherò di aiutarvi per quanto mi è possibile.

Mamma eco, bio ecc.

Quando sono rimasta incinta ho iniziato a documentarmi su un sacco di cose e come immagino sarà successo a molti di quelli che hanno un bambino sono rimasta molto stupida dall’infinità di prodotti che esistono e dei quali sembra non si possa fare a meno per la cura del bebè.

In particolare ero affascinata dal mondo dei pannolini e dei detersivi per i capi dei bimbi. Andavo al supermercato e vedevo quei bei flaconi di detersivi per lavare i vestitini e mi chiedevo cosa avessero di diverso da quello che usavo per lavare il nostro bucato e se forse avrei dovuto prenderli. A quel punto sono andata di nuovo a sbiricare su internet e mi sono imattuta in una persona veramente speciale: Veggie

Veggie è la regina del sapone e questo è il suo blog: http://www.lareginadelsapone.com/

Mi ha spiegato un sacco di cose sui detersivi e sui saponi naturali mi ha aiutato a realizzare il mio primo sapone che sarebbe servito come detesrivo per i vestitini della mia cucciola. Da li il passo è stato breve ormai quasi tutti i saponi che si usano a casa nostra sono fatti da me, sono ancora carente sulla parte detersivi per la casa ma appena avrò un pò di tempo approfondirò anche questo discorso.

Let’s start!

Eccoci!

E’ da un po’ che l’idea mi ronzava in mente, avere un piccolo raccoglitore dove inserire tutte le mie fisse, momentanee e non, mi stuzzicava. Anche se mi sono sempre domandata chi poi oltre me e qualche mia amica potesse essere interessata a sbirciarlo. Tutto sommato ho pensato che non mi importa, è una cosa che  farò per me e magari a lungo andare risulterà utile a qualcuno.

Vediamo come va questa avventura