Categoria: fai da te

Pochette Quilt as you Go

Vengo da un periodo stressantissimo per lo studio ed erano giorni ormai che non mettevo mano alla macchina da cucire. L’altro pomeriggio lo sclero, basta studiare ci voleva proprio far qualcosa di manuale che mi facesse staccare un pò la testa. E visto che c’era la festa della mamma di mezzo ho deciso di fare una piccola pochette da regalarle. Una cosa veramente facile utilizzando la tecnica di questa class. IMG_20140511_120334Ho usato vari ritagli che mi erano avanzati da altri lavoretti per la parte esterna e per la fodera un tessuto neutro che avevo da parecchio e che non mi ricordo assolutamente in cosa lo avevo già utilizzato. Tra l’altro non avevo l’imbottitura giusta da quilting  (è stata veramente una cosa estemporanea) quindi ho usato una robaccia sintetica che come potete vedere fa abbastanza schifo. Partite da un primo pezzetto di stoffa possibilmente quadrato e poi cucite intorno (tipo log cabin) le altre strisce, trapuntando via via a macchina. Non tagliate a misura l’imbottitura su cui trapuntate, tenetevi larghe. Quando siete più o meno alla misura desiderata taglierete a misura con il cutter. Io ho fatto due lati così e poi ho fatto una striscia più grande che ho utilizzato per la base della poschette che però non ho trapuntato (non ha l’imbottitura) e sulla quale quindi ho attaccato la teletta termoadesiva (fiselina) per dare un pò di struttura. IMG_20140511_151011

Asymmetrical Bag Pattern Testing

Arriva l’estate, siamo donne, cosa c’è di meglio di un’altra borsa? Sono la sola a pensare che di borse non se ne hanno mai abbastanza?

Nonostante questo sia un periodo piuttosto pieno per diversi impegni lavorativi non ho potuto resistere a fare da tester per questa bellissima borsa realizzata da Irene.

La borsa non è facilissima ma Irene spiega benissimo tutti i dettagli e con un pò di pazienza e senza fretta si riesce sicuramente ad ottenere un buon risultato. La cosa più improntate, e che io spesso dimentico di fare, è di leggere tutte le istruzioni fino in fondo prima di iniziare (lo so è dura, siamo smaniose 😉 ).

Tra l’altro come vedete, il modello è veramente versatile: a seconda dei tessuti utilizzati l’effetto è veramente diverso. Inoltre si può decidere se aggiungere tasche interne o altri accessori.

Nel mio caso ho deciso di riutilizzare un vecchio Jeans di F. e dei ritagli di una stoffa che avevo utilizzato per un’altra borsa. Per la fodera invece ho usato una vecchia tenda di ikea che non ci sta benissimo come colori ma che si prestava perfettamente all’uso ;).

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Non vedo l’ora di realizzarla di nuovo, devo  correggere i piccoli errori che avevo fatto la prima volta (vedi la tasca con la zip, che finalmente ora credo di aver imparato a fare) e provando nuovi accostamenti di colore.

Che dite vi piace? Volete provarla? Troverete a breve la pattern in vendita qui.

Tote bag

Visto che questi giorni non sono stata bene e sono dovuta rimanere in casa ho occupato il tempo utilizzando la meravigliosa stoffetta di Ikea di cui vi parlavo l’altra volta. volevo una borsa capiente per sostituire quella che ho da utilizzare a scuola per mettere registro, libri ecc. Le dimensioni della borsa sono 35 cm*33 cm*12.25 cm, per realizzarla vi serve una stoffa che costituirà il corpo della borsa e un’altra per la la parte alta e i manici. In più se desiderate foderarla dovete pensare anche ad una stoffa per la fodera. Io ho utilizzato la stessa della borsa perché come dicevo ne ho a profusione.

Per l’esterno (corpo) una striscia 66.5 per 51

Per l’esterno (striscia superiore) due strisce 15.75*51

Per la tracolla due strisce 74*15

Per la tasca due rettangoli 28*19.25

Per la fodera una striscia 73.5*51

Dove non specificato diversamente i margini di cucitura sono di 1,5 cm Iniziamo a cucire la tracolla. Prendete la vostra striscia 74*15 e piegatela a metà sul lato corto, stirate la piegatura, riapritela e piegate sempre a metà sul lato corto. Poi ripiegate nuovamente facendo sovrapporre le due metà. Alla fine avrete una striscia larga un quarto della misura iniziale. P1020361 P1020366P1020368A questo punto cucitele sul bordo lungo il lato lungo (io ho usato 0.5 cm come margine di cucitura). Iniziate poi a cucire il corpo della borsa. Prendete la striscia grande del corpo e le due più piccole e cucite a ciascuna estremità del corpo una striscia di quelle da 15.75*51. Cucite dritto contro dritto e poi stirate bene la cucitura aprendo i margini. Ora dovreste avere un unico pezzo 92 cm*51 cm. Chiudete la striscia a metà sul lato lungo e cucite i lati sempre dritto contro dritto (una volta cucito le misure dovrebbero essere 46 cm*48 cm). Anche questa volta stirate e pressate le cucitura aprendo bene i margini. P1020378 (1024x768)A questo punto mettete la borsa con il rovescio verso l’esterno e piegatela a triangolo come si vede in foto.

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Stirate bene e poi prendete le misure per fare la cucitura che darà la forma alla base. Tracciate una linea a circa 6 cm dalla punta del triangolo e poi cucite sopra linea. Dopo aver cucito fate un’altra linea a 1 cm da dove avete cucito. Quella sarà la linea su cui taglierete per eliminare la punta del triangolo. Ovviamente dovrete ripetere questa operazione sui due angoli del fondo della borsa.

P1020388 (1024x768)P1020391 (1024x768)Ora possiamo iniziare a lavorare sulla fodera. Per prima cosa confezioniamo la tasca. Tagliamo due rettangoli 19.25*28.  Cuciamo rovescio contro rovescio con un margine di cucitura di 1.5 cm, lasciando aperta la parte centrale di un lato lungo. Rigirare la tasca con il dritto all’esterno e cucire nuovamente con un margine di 0.75 cm.Prendere la stoffa della fodera e cucire la tasca (con il minimo margine di cucitura possibile, io ho fatto uno zig zag) a circa 10-11 cm dal bordo del lato corto e centrata sempre rispetto a questo lato.  Ora piegate in due lungo il lato lungo la fodera e cucite rovescio contro rovescio. Pressate con il ferro i margini di cucitura ben aperti. A questo punto fate come per la parte esterna della borsa, piegate con dentro il dritto in modo da avere triangolo sugli angoli, tracciate la solita linea a 6 cm dal vertice e cucite. Dopo di che tagliate la punta e ripetete per l’altro angolo.

A questo punto inserite la borsa nella fodera  mettendo a contatto i due dritti del tessuto. Per capirci la fodera deve essere quello che vediamo e l’esterno della borsa deve essere dentro. Poi ripiegate il margine superiore della borsa di 1.75 cm sulla fodera e poi di nuovo di 3.5 cm.P1020395 (1024x768)Fissate con delle spille bene fodera e borsa facendo attenzione a far coincidere bene gli angoli su fondo. A questo punto dobbiamo prendere le misure per i manici. Dai margini di cucitura laterali della borsa prendete 12.5 cm. Fissate i manici alla parte ripiegata di tessuto in questo modo:

P1020398 In pratica i vostri manici andranno a toccare la piega della stoffa entrando per 3.5 cm. Cucite in modo che il risvolto verde chiaro si fissi alla parte rossa cucendo anche la tracolla (tenete presente che questa è la parte interna della borsa). Rigirate ora la borsa e cucite nuovamente ripiegandola la tracolla sul bordo.P1020406 (1024x768)P1020407 (817x1024)Ed ecco il risultato finale, è un po’ spiegazzata ma mi sono dimenticata di fare la foto appena finita e l’ho già utilizzata per qch settimana 😉

Sheer Plaid Top

Eccoci, finalmente posso farvi vedere la (bella) maglietta che ho realizzato come tester per SergerPepper.

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La maglia è carina e come potete vedere nel blog di Irene si presta a molte personalizzazioni con effetti totalmente diversi. Il modello (che trovate anche su Crafty) è molto ben spiegato ed è adattissimo anche ai super principianti ;).

Personalmente ho trovato quella bianca realizzata da Beatriz veramente bella delicata ed elegante

L’unico suggerimento che posso darvi è di scegliere un tessuto morbido perchè quando per provare avevo utilizzato del cotone il risultato era disastroso (sembrava mi avessero messo addosso un sacco 🙁 ).

Io avevo deciso di farla nera per avere la possibilità magari di abbinarci sotto un collo alto colorato e sfruttarla magari anche in inverno. (Scusate per lo stendino in secondo piano 😛 ).

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Poi visto che tutta nera era un pò triste ho deciso di aggiungere il disegno.P1020340 (576x1024)

La parte più difficile della realizzazione del disegno è stato trovare i colori. Per fortuna ho scovato a Roma un negozio che si chiama Hobby&Colors che ha di tutto di più per ogni cosa vi venga in mente. Realizzarlo è molto facile, dopo aver deciso il soggetto stampate un’immagine e ritagliate il dentro (in modo da utilizzarlo tipo stencil). Poggiatelo sulla maglietta e per tenerlo fermo utilizzate qcs di pesante (io ho preso i barattoli dei pelati 😉 ). Poi con il colore realizzate dei puntini, il tubetto che avevo comprato io era dotato in fondi di una specie di beccuccio, quindi ho usato direttamente quello. Rimuovete la carta appena terminato di fare il disegno. Lasciate asciugare e poi passate il ferro da stiro sul disegno (meglio se al rovescio).

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Crafty fortissimamente crafty

In questo periodo il cucito mi ha preso un sacco, complice anche la dieta al pomeriggio o quando ho pò di tempo invece di preparare golosità cucio. Ho iniziato partecipando come pattern tester per MammaNene (e fra un pò vedrete il risultato), per poi cercare qualche cosina facile da fare da sola. L’altro pomeriggio all’IKEA ho scovato una stoffetta niente male molto scontata e ne ho approfittato.

ho pensato che fare una gonna per Ciottolina fosse abbastanza facile e quindi ho cercato su pinterest qualche modellino sfizioso e alla mia portata. Questa di  Two Little Banshees è quella che ho scelto.gonna

Realizzarla è stato abbastanza facile un lavoro da un pomeriggio (per me che sono veramente alle prime armi), nonostante il lavoro fosse molto facile credo comunque di essermi sbagliata con le misure quindi la balza sotto mi è venuta un pò poco arricciata. Non mi sono trovata molto con le taglie indicate nel tutorial perché Ciottola è molto più alta di 86 cm, sarà 98 ma ha la vita  molto più stretta di quella indicata. Comunque diciamo che queste misura calzano bene per una bimba di 3/4 anni anche perché avendo l’elastico in vista si può decidere di stingere o allargare per farla vestire comodamente a bambine più o meno paffute ;).

Occorrente

Due strisce di stoffa rispettivamente 71.2 cm*22.9 cm e 86.4 cm*13.4 cm per la parte sopra e per la balza. Le misure sono un pò strane lo so ma dipende dal fatto che in origine erano in pollici, ovviamente potete permettervi di arrotondare ;).

Elastico per la vita: il mio è altro circa 2 cm.

Premetto che le mie spiegazioni saranno piuttosto banali ma l’intento è di cercare di renderlo il più chiaro possibile per quelle che come me sono veramente a livello zero.

Per prima cosa cucite le due strisce in modo da fare negli anelli, dritto contro dritto e poi rifinite la cucitura con uno zig zag (per noi poverine che non abbiamo una tagliacuci sigh). Poi stirate pressando le cuciture. Questo ho imparato essere un passaggio importantissimo e per ulteriori delucidazioni vi rimando qui (scendendo nell’articolo ne trovate la versione italiana). Quindi ogni volta che fate una cucitura pressatela con il ferro ;).

Prendete l’anello di stoffa che costituirà la balza sotto. Cucite con la macchina lasciando la cucitura lenta tutto intorno ad una estremità dell’ anello, lasciando lunghi i lembi del filo in modo da poterli tirare per arricciare la stoffa. Arricciatela leggermente in moto che le misure combacino con quelle dell’anello che dovete utilizzare per la parte sopra della gonna. con le spille appuntate tra loro i due anelli e cucite sempre dritto contro dritto. Dopo di che rifinite con uno zigzag.P1020355 (800x600)

Fate l’orlo e passate alla parte alta della gonna. Ripiegate di circa 3cm la parte superiore senza chiudere la cucitura fino alla fine in modo da avere lo spazio per inserire l’elastico. Dopo averlo inserito (ovviamente) finite la cucitura. E il gioco è fatto la vostra gonna è pronta 🙂 . Appena farà un pò più caldo la vederete indossata dalla modella :P.

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Un natale di relax

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Natale…Relax…

due parole che decisamente per me non vanno a braccetto. Dopo l’avventura del vestito da principessa ero totalmente a corto di idee e di tempo per i regalini di natale home made per le mie colleghe ma un blog è corso in mio aiuto :). L’idea di queste spugne mi è sembrata molto carina e piuttosto veloce da realizzare e quindi mi son data da fare. Il procedimento è stato piuttosto facile ho tagliato dei rettangoli di stoffa 13×31.5 cm in modo che una volta cucita la “spugna” avesse le dimensioni di circa 10×15 cm. In una ciotola ho mescolato i fiocchi d’avena e la lavanda in un rapporto ti circa 2:1. Ho cucito i rettangoli lasciando aperto un buco di circa 5 cm che ho utilizzato per inserire i fiocchi d’avena con la lavanda. Per il travaso ho utilizzato una bottiglietta dell’acqua minerale tagliata sul collo a ‘mo di imbuto. Una volta finiti con il filo rosso ho bordato i rettangoli con una cucitura a vista. Li ho confezionati utilizzando dei sacchetti bordeaux e aggiungendo al pacchetto una piccola confezione di thè.

Et voilà il gioco è fatto.

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DIY- Principesse alla riscossa

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Anche quest’anno ci facciamo un giretto a Disneyland Paris. Ciottola lo adora e con le offerte pre natalizie è decisamente più abbordabile e quindi da soliti pazzi ci siamo organizzati. Tutto questo preambolo per dire che mi sono dovuta sbrigare a cucire un abito da principessa in modo da poterlo portare con noi.
Ero molto indecisa sulla principessa da realizzare, alla fine ho optato per Rapunzel il cui vestito mi sembrava tra i più semplici da realizzare.
Tra l’altro io sono totalmente alle prime armi quindi mi serviva una cosa non troppo impegnativa. Frugando su internet si trovano tantissimi tutorial per vestiti di principesse Disney e ho voluto provare a vedere cosa riuscivo a tirar fuori. Come dicevo non ho praticamente nessuna nozione di cucito quindi probabilmente se siete più esperte di me (e non è affatto difficile) quello che vedrete qui vi farà inorridire. Ma avevo tanta voglia di fare una cosa carina per Ciottola che ho deciso che la tecnica passerà in secondo piano.

Per iniziare serviva un cartamodello, in genere stampo e riadatto quelli che trovo ma questa volta l’ho realizzato direttamente seguendo le indicazioni che ho trovato in un blog di cosine interessanti.
Ho preso una maglietta della gnoma e ho segnato i punti sulla carta per modelli, realizzando il cartamodello del corpetto.

Per realizzare il vestito -taglia ¾ anni- ho utilizzato ½ metro di stoffa per il corpetto, 1 metro di stoffa per la gonna e 1 metro di tulle per il sopragonna. Ho inoltre preso circa 3 m di passamaneria per bordare il tulle.

IL CORPETTO

Volevo realizzare un corpetto con un inserto centrale, quindi ho tagliato dal cartamodello del davanti una striscia in modo da realizzarla con il tessuto della gonna per avere un effetto bicolore.

Per tagliare la stoffa ho messo un mezzo davanti e mezzo dietro affiancati in modo da non avere cuciture sotto le braccia e poi ho tagliato. Quindi alla fine avevo 3 pezzi:

-dietro, davanti sx
-dietro, davanti dx
– il centro davanti in colore diverso

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Alla fine del panico totale e dopo aver cucito la striscia centrale  come risultato dovreste avere il vostro corpetto aperto dietro. Lavoriamo ora sulle maniche. Per la forma, se non avete assolutamente idea da dove partire, potete dare un’occhiata sempre qui. Una volta ritagliate ho passato un filo per imbastire a punti larghi sulla parte in alto  (quella stondata per capirsi) lasciando lunghi i capi del filo che poi ho tirato per farla arricciare. Nella parte sotto mettete un elastico e il vostro palloncino è fatto.
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Piccola modifica alle maniche. Dopo aver quasi finito il vestito mi sono accorta che era molto meglio aggiungere delle strisce alle maniche, quindi le ho scucite e sono andata a cucire sulla manica le strisce di tessuto del colore della gonna. Le strisce sono circa 1,5 cm e distano tra di loro 3 cm, ma volendo stavano bene anche un po’ più’ grandi. P1020193

LA GONNA

La realizzazione della gonna è abbastanza facile. La prima cosa che dobbiamo decidere è l’altezza del corpetto a cui fissarla. Il corpetto infatti preso da una maglietta è decisamente troppo lungo e quindi ne ho tagliata via una parte. Dopo di che ho appuntato la stoffa della gonna avendo cura di arricciarla in questo modo:20131127_153358 (768x1024)

Dopo aver cucito la gonna in modo che rimanesse un po’ arricciata ho cucito sopra il tulle lasciando la parte aperta davanti. Al tulle avevo precedentemente applicato una passamaneria sul bordo. Io ho usato una larghezza di un metro per la gonna ma avrei potuto anche essere un po’ più abbondante e arricciare di più.

Per rifinire ho applicato sul davanti del corpetto un nastrino e del merletto intorno al collo. Devo dire che con tutti i difetti che ha il vestito nel complesso è carino. A Ciottolina è piaciuto tantissimo la prima sera c’ha dormito addirittura 🙂 e poi lo ha indossato nella nostra gita a Disneyland per fare la foto con le principesse :).

La cosa che lo penalizza un po’ è il colore, se avessi trovato un rosa più’ chiaro per il corpetto l’effetto sarebbe stato molto più’ simile alla Rapunzel originale.

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Il teatrino delle ombre

Tempo fa, riflettendo sui regali di natale per i cuccioli era vento fuori il teatrino delle ombre e mi era sembrata una cosa carina da poter fare per poi giocare tutti insieme. Girovagando su internet ho trovato qualche spunto e mi sono messa all’opera. Per prima cosa serve una scatola, dalla quale va eliminato compleatmente un lato. Dall’altro lato si ritaglia una sorta di cornice, io ho deciso di lasciarla su solo tre lati perchè mi piaceva di più l’idea che sotto finisse vuoto, poi si fissa un foglio bianco in modo che chiuda il lato della scatola a cui era stata lasciata la cornice. Con del cartoncino (nel nostro caso nero) si ritaglia una sagoma che vada a coprire la cornice della scatola e se vi piace in modo da fare un qualche motivo sopra la scatola. Questo è stato un lavoro per F. io sono una gran peciona e le finezze non son per me. Inoltre dovevo contenere Ciottolina che era iper eccitata, ma non avendo ben chiaro cosa fosse cercava to spingere suo foglio con le sue linde manine o peggio di sedersi sulla scatola :).

Il gioco è fatto: qui vedete penosi tentativi da aprte mia di ricorarmi qualche ombra cinese. Dopo abbiamo anhe usato dei pupazzi a fomra di animali e l’idea sarebbe con un pò più di tempo di ritagliare qualche sagoma dal cartoncino nero. A Ciottola è piaciuto molto, ci siamo messe in poltrona aguardare F. che faceva un spettacolino con gli animali e lei rideva contenta: “mamma io rido….”

Festa del papà e Apple Pie

Quest’anno volevo fare un pensierino a F e quindi mi ero lanciata per tempo per trovare un’idea carina…l’idea l’avevo trovata ed ero molto soddisfatta, perccato però che la realizzazione non sia stata delle migliori :(.

Avevo intenzione di realizzare una specie di portachiavi con una foto di Ciottola, avevo scovato in un blog Americano (credo) l’esistenza di una carta trasparente che si rimpiccioliva e solidificava con il calore, tale Shrinkydinks. Da quel che dicono è possibile stamparci sopra con le comuni stampanti a getto di inchistro oppure colorarla. Il problema che qui in Italia non è facile trovarla da quel che avevo letto qui vendono il poly shrink che pare sia la stessa cosa. Scovato dove lo vendevano qui a Roma, ho chiamato epr essere sicura che avessero quello su cui è possibile stampare con la ink jet….”certamente signora, lo abbiamo”.  Tutta soddifatta spedisco mia mamma ad acquistare la mitica plastica. Seleziono la foto vado in ufficio e finalmente mi ritaglio un secondo per stampare la meraviglia…ma scopro tristemente che questo mio poly shrink non va bene con la mia ink jet..la stampa è una chiazzetta di colore sbiadito :(. Non mi perdo d’animo, dico proviamo a vedere se con la laser a colori la stampa viene….ed effettivamente li sono riuscita a stampare. Chiaramente la qualità era decisamente peggiore e oltre tutto quella stmpante non permette dimensioni di fogli diverse da A4 quidni la foto non era neanche nelle proprozioni che io volevo grrr. Torno a casa accendo il forno la metto dentro ed voilà si rimpicciolisce….si solidifica wow, piccolo problema però non so come mai in centro si incolla, ha fatto una sorta di gobba, ho provato a scollarla da calda ma era impossibile :(. Se ritrovo l’ogetto finito posto una foto in modo da rendere più chiara l’idea. Comunque ne ho un altro foglio, voglio riprovare vediamo se il problema in cottura si ripete.A quel punto il giorno dopo ho fatto una apple pie visto che F adora i dolci alle mele ;).

Ingredienti:
– per la pasta –
250 gr di farina 00
3  tuorli d’uovo
125 g di burro freddo
100 g di zucchero
-per il ripieno-
4-5 mele granny smith
zucchero di canna
succo di limone
cannella

La scelta di utilizzare solo tuorli per la pasta (tipo) frolla è dovuta al fatto che in questo modo si limità la quantità di acqua nella pasta e questo, pur rendendola meno facile da lavorare, la rende più adatta ad essere utilizzata per preprazioni in cui il ripieno è umido.

Comunque, lavorare velocemente il burro con lo zucchero e poi aggiungere le uova e la farina, fare una palla, avvolgerla nella plastica e lasciarla riposare in frigo per almeno 3 ore.

Tagliare le mele a cubetti, aggiungere il succo di limone lo zucchero e la cannella e farle riposare per una mezz’ora. Prima di mettere le mele sulla pasta scolare bene dal sughetto che si sarà formato. Stendere due dischi di pasta, uno dei quali (quello che andrà sotto) leggermente più grande. Imburrare uno stampo di quelli con cerniera e mettere le mele sul primo disco di pasta, ricoprire con il secondo disco sigillando bene i bordi. Spolverizzare con lo zucchero la superficie della torta e infornare per circa 40 minuti a 180 °C.

Torta di pannolini

Detto fatto: un paio di pomeriggi di lavoro e shopping e la torta di pannolini è pronta, a me sembra carina voi che ne dite? (perdonate il casino di casa)

Ho utilizzato un sottotorta da 35 cm di diamentro, 2 pacchi di pannolini da 36 taglia 2, un accappatoio di quelli a quadrato, una copertina, un bavaglino, il doudou, un sonaglino a forma di giraffa, del nastro di raso, qualche spilla da balia e tanti tanti elastici. I pannolini sono arrotolati su loro stessi e poi itilizzati a gruppi di tre. Al centro della torta per tenere insieme i 3 piani ho messo il tubo di un rotolo di scottex.

Ecco il work in progress: